Mezzana Bigli (Pavia), 00 luglio 2026 – Il sito produttivo Sipcam Oxon di Mezzana Bigli ha partecipato a EXE PO 2026, l’esercitazione nazionale di Protezione Civile dedicata alla gestione del rischio idraulico e idrogeologico lungo il bacino del fiume Po. Il sito è stato selezionato come unico stabilimento a rischio di incidente rilevante soggetto alla normativa Seveso a partecipare come sito pilota.
Organizzata dal Dipartimento della Protezione Civile in collaborazione con AIPo (Agenzia Interregionale per il fiume Po), Regioni, Prefetture, Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e amministrazioni locali, l’iniziativa ha coinvolto Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto. L’obiettivo era valutare l’efficacia dei sistemi di allertamento, delle procedure di emergenza e del coordinamento tra i diversi soggetti istituzionali in risposta a uno scenario di piena straordinaria del fiume Po.
L’esercitazione nazionale si è svolta dal 25 al 27 giugno, mentre Sipcam Oxon ha partecipato alle attività previste per il 25 giugno. L’esercitazione è stata preceduta da due incontri di coordinamento che hanno coinvolto l’azienda, la Protezione Civile, il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, ARPA Lombardia e il Comune di Mezzana Bigli, finalizzati alla pianificazione delle attività operative e delle procedure di comunicazione.
Lo scenario simulato prevedeva il progressivo innalzamento del livello del fiume Po, con conseguente allagamento del sito produttivo. Condotta sotto forma di esercitazione per posti di comando, la simulazione ha consentito di testare tutte le procedure di emergenza previste dallo stabilimento, tra cui l’attivazione dei protocolli di comunicazione tra l’azienda e le autorità competenti, la messa in sicurezza e l’arresto degli impianti produttivi, la protezione delle materie prime e dei prodotti finiti e la completa evacuazione del sito.
Particolare attenzione è stata dedicata agli eventi NaTech (Natural Hazard-triggered Technological), ovvero incidenti tecnologici innescati da eventi naturali, che rappresentano un rischio sempre più significativo per gli stabilimenti industriali.
L’obiettivo principale dell’esercitazione era verificare l’integrazione tra le procedure di sicurezza consolidate dell’azienda e quelle adottate dalle istituzioni responsabili della gestione delle emergenze, contribuendo al contempo allo sviluppo di future linee guida nazionali per gli eventi NaTech. Come evidenziato dalla Prefettura di Pavia, la simulazione ha confermato l’efficacia delle capacità di risposta del sistema di Protezione Civile e ha permesso di individuare ulteriori miglioramenti operativi per rafforzare le attività di prevenzione e mitigazione del rischio.
Circa dieci figure chiave di Sipcam Oxon hanno partecipato direttamente all’esercitazione, supportate da circa venti dipendenti presenti nel sito durante la simulazione. Il contributo dell’azienda si è concentrato sia sulla fase preparatoria sia sul coordinamento operativo con le autorità coinvolte, mettendo alla prova procedure consolidate di gestione delle emergenze in uno scenario simulato particolarmente complesso.
“La sicurezza è un valore fondamentale che certica le nostre attività industriali e un impegno quotidiano nei confronti delle nostre persone, della comunità locale e delle istituzioni pubbliche”, ha dichiarato Francesco Sasso, Group Industrial Operations Director. “Partecipare a EXE PO 2026 ci ha permesso di verificare l’efficacia delle nostre procedure di emergenza in uno scenario particolarmente complesso e di confrontarle con quelle adottate dalla Protezione Civile e dalle altre autorità coinvolte. Essere stati selezionati come unico stabilimento a rischio di incidente rilevante soggetto alla normativa Seveso partecipante all’esercitazione ci ha offerto una preziosa opportunità per rafforzare la collaborazione e migliorare ulteriormente i nostri sistemi di prevenzione e gestione delle emergenze, nella consapevolezza che la sicurezza è un percorso di miglioramento continuo.”